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Organizzazione
La Settimana Tricolore di ciclismo è un evento che la Federazione Ciclistica Italiana ha creato a partire dal 2001 per concentrare nello stesso periodo e nella stessa area geografica le prove valide per l’assegnazione dei titoli nazionali su strada di tutte le categorie (in linea ed a cronometro, uomini e donne, dai professionisti agli juniores). Già del 2003 la Provincia di Treviso ha organizzato questa manifestazione che annualmente si sviluppa nell’arco di una settimana, nella seconda metà del mese di giugno.
Quest’anno l’organizzazione è stata affidata alla “regia” del Team 2000 Marchiol, e la nostra società è fiera ed orgogliosa di affrontare una simile sfida, ben conoscendo lo sforzo organizzativo che la Settimana comporta.
Sono almeno tre i dati che ben fotografano l’importanza e le dimensioni di questo avvenimento tricolore. Il primo è quello che riguarda gli atleti partecipanti, il cui numero varia di anno in anno ma prevedibilmente supererà le 1.000 unità. Da considerare l’indotto generato dagli atleti e dalle società in gara, per ulteriori 600 persone. In termini di presenze, si calcola che la manifestazione determinerà un quantitativo di circa 4.000 soggiorni per quanto riguarda gli atleti e gli addetti ai lavori.
E’ tuttavia estremamente più grande il numero degli appassionati che verranno ad assistere alla manifestazione, il cui momento culminante sarà rappresentato dalla prova in linea dei professionisti. Gli organizzatori puntano a richiamare almeno 50.000 spettatori, con una forte incidenza di persone provenienti dal resto d’Italia ed in particolare dalle regioni del centro-nord.
Notevole è la visibilità mediatica della manifestazione, alla quale verranno accreditati circa 200 giornalisti. La copertura Rai renderà possibile spazi televisivi quotidiani di almeno mezz’ora, mentre nelle tre giornate conclusive la produzione Rai sarà ancora più consistente per consentire trasmissioni in diretta (1h30’ al sabato) con l’utilizzo di elicotteri.
La nostra volontà è dar vita ad una manifestazione che abbia una sua uniformità e un’unica identità pur sviluppandosi in città diverse, e sappia attirare una massiccia partecipazione di pubblico. Perché sia una grande festa attorno allo sport che più amiamo, nonostante le sue angustie e le vicissitudini degli ultimi anni.
Gian Pietro Forcolin
Direttore Generale

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