Marchiol Sport

Home News Treviso può andar fiera della sua Settimana Tricolore: per dieci giorni è stato un vero festival della bicicletta

Treviso può andar fiera della sua Settimana Tricolore: per dieci giorni è stato un vero festival della bicicletta

[Sabato 03 Luglio 2010]
Treviso può andar fiera della sua Settimana Tricolore: per dieci giorni è stato un vero festival della bicicletta

Positivo il bilancio della manifestazione organizzata dal Team 2000 Marchiol, con circa 100.000 spettatori complessivi distribuiti tra le sette giornate di gare e la Provincia di Treviso confermatasi capitale del ciclismo nazionale.


Circa 100.000 spettatori complessivi distribuiti nell'intero programma gare, oltre sei ore di copertura TV (di cui due in diretta in occasione della prova-regina dei professionisti), grande riscontro sui media e molti elogi all'organizzazione per lo spettacolo offerto. Questo è quanto rimane della Settimana Tricolore 2010 che ha acceso i riflettori per dieci giorni sulla Provincia di Treviso andando a rinsaldare ulteriormente il legame di questo territorio con lo sport della bicicletta.

Iniziata sabato 19 a Mogliano Veneto sotto il segno della vittoria di Alex Zanardi nella prova riservata alle Hand-Bike (in gara anche i Paralimpici, gli Allievi e gli Junior), la Settimana Tricolore ha portato il grande ciclismo attraverso l’intera Marca Trevigina, come una sorta di gara a tappe in cui ogni giorno cambiavano non solo i percorsi ma anche i protagonisti. Sette sono state le sedi di “tappa”, a cominciare proprio da Mogliano, passando per Vidor, Riese Pio X, Motta di Livenza, Pieve di Soligo, Conegliano e Treviso. Purtroppo non si sono potute disputare le prove in linea Hand-bike e Paralimpici, fissate per domenica 20 a Treviso Sant’Artemio, nella nuova e prestigiosa sede della Provincia, a causa delle avverse condizioni climatiche che, in un insolito week-end di giugno, hanno scatenato su gran parte del Nord Italia forti piogge e temporali.

In ogni gara lo spettacolo è stato garantito grazie alla partecipazione e all’impegno dei migliori atleti nazionali che si sono sfidati su percorsi mai monotoni e scontati, nemmeno quando erano pianeggianti. Di valore i nomi dei ciclisti e delle cicliste che si sono alternati sui podi di giornata. Nomi dei quali sentiremo parlare nel prossimo futuro, come quello di Paolo Simion e Susanna Zorzi, neo-Campioni Italiani Junior, ma anche di Federico Rocchetti e Stefano Agostini, rispettivamente tricolori Elite s.c. e Under23.

Altri atleti hanno invece confermato quanto di buono già fatto in passato, come la “poliziotta” del GS Fiamme Azzurre Monia Baccaille che a Riese PioX ha bissato il successo del 2009 riconfermandosi Campionessa davanti all’eterna Alessandra D’Ettorre.

Apogeo della manifestazione è stata la prova in linea professionisti di Conegliano. In molti attendevano la giornata di sabato 26 per vedere all’opera i big su un tracciato raramente così spettacolare, costruito intorno a quella bomboniera trevigiana che è la città di Conegliano. Punto nevralgico della corsa la terribile salita di Ca’ del Poggio: 1.3km al 15% che, ripetuta 11 volte, ha scremato il gruppo e fatto da trampolino di lancio per azioni importanti, in mezzo ad ali di folla entusiasta (50.000 sono gli spettatori stimati). La vittoria è andata a Giovanni Visconti, siciliano cresciuto in Toscana, particolarmente affezionato alla maglia tricolore avendola già conquistata nel 2007 a Genova. Con lui sul podio, davanti a migliaia di persone nel centralissimo Corso Mazzini di Conegliano, Ivan Santaromita – uomo squadra capace anche di azioni individuale di successo, e l’ex Campione del Mondo Alessandro Ballan che, su un percorso non propriamente ideale per le sue caratteristiche, ha messo in evidenza un stato di forma eccellente.

Il successo di Conegliano, come quello del giorno seguente a Treviso con le vittorie di Pinotti, Guderzo e Mammini a cronometro, è stato anche il successo del gruppo organizzativo diretto da Gian Pietro Forcolin e quindi del Team 2000 Marchiol. Il direttore della Settimana Tricolore 2010 ha saputo, con il supporto degli enti locali e di tutti gli sponsor, allestire una manifestazione vincente mettendo insieme un collage ben strutturato di gare ed eventi. Per la prima volta, la Settimana Tricolore ha “sfruttato” intelligentemente l’evento sportivo per promuovere il territorio, la cultura, l’arte e la cucina, facendo del ciclismo uno straordinario strumento di marketing. "Siamo contenti - ammette Forcolin - e credo che questo stato d'animo sia largamente condiviso da quanti direttamente o indirettamente hanno vissuto la manifestazione. I piccoli disagi talvolta procurati alle normali attività quotidiane sono state largamente compensate dal successo complesivo dell'evento che si è tradotto in un notevole spot promozionale per tutto il territorio della provincia trevigiana che l'ha accolto".